PROGETTO / DISCO

1853 a Casa Schumann

1853 a Casa Schumann

1853 a Casa Schumann

Un dialogo poetico tra Robert e Clara Schumann e Johannes Brahms.

Un dialogo poetico tra Robert e Clara Schumann e Johannes Brahms.

Il progetto ruota attorno alla relazione musicale e artistica tra Robert Schumann, Clara Wieck-Schumann e Johannes Brahms, con particolare attenzione all’anno 1853: un punto di incontro, di ascolto e di trasformazione.

Paolo Ehrenheim al pianoforte

L’IDEA

Un anno, tre protagonisti.

Un anno, tre protagonisti.

“Vi è un giovane di Amburgo dotato di un tale genio che eclissa tutti gli altri giovani compositori”

Queste alcune delle parole, tutte al massimo grado elogiative e, col nostro senno di poi, pienamente profetiche, che Robert Schumann dedicò a Johannes Brahms dopo averlo conosciuto personalmente il 30 settembre del 1853 nella sua casa di Düsseldorf.

Brahms in quell’occasione presentò ed eseguì alcune sue composizioni, tra cui probabilmente anche la Sonata op. 5, recentemente ultimata.
Un mese dopo Schumann compose la sua opera estrema per pianoforte solo, i Gesänge der Frühe, la cui enigmatica aura espressiva fu colta immediatamente dalla moglie Clara che li definì “molto originali come sempre, ma anche molto difficili da comprendere, perché suonano tanto strani”.
A sua volta Clara, raffinata compositrice oltre che osannata interprete, nel giugno 1853 aveva scritto le Variazioni op. 20 su un tema di Robert, il numero 4 dei Bunte Blätter op. 99 (lo stesso Tema su cui, tra l’altro, appena un anno dopo anche Brahms scriverà sedici ispiratissime Variazioni).

Il programma riunisce in stimolante triangolazione queste tre opere concepite in così ravvicinata cronologia, rendendo in tal modo evidenti le “affinità elettive” artistiche e umane condivise dagli Autori."

Luca Schieppati

REPERTORIO

Il programma

Il programma

ROBERT SCHUMANN

ROBERT SCHUMANN

Gesänge der Frühe, op. 133

CLARA WIECK-SCHUMANN

CLARA WIECK-SCHUMANN

Variationen über ein Thema von Robert Schumann, op. 20

JOHANNES BRAHMS

JOHANNES BRAHMS

Sonata n. 3 in fa minore, op. 5

Durata complessiva: 70’18’’

LA REGISTRAZIONE

La registrazione

La registrazione

La registrazione è stata realizzata nel dicembre 2025 alla Fazioli Concert Hall di Sacile, in Italia, su un pianoforte gran coda Fazioli F278 n. 1335 “Mago Merlino”.

Recorded at Fazioli Concert Hall, Sacile (Italy), December 2025 · Piano Fazioli grand piano model F278 no. 1335 “Mago Merlino” · Recording engineer: Marco Francini · Editing and mastering: Marco Francini · Booklet texts: Luca Schieppati – Paolo Ehrenheim · Photo: Diana Montini · Cover image: Paolo Ehrenheim · Producer Manager: Rossella Clementi · Artwork: Chiara Gimmelli

Paolo Ehrenheim al pianoforte
Schumann-Haus, 1853 – copertina del CD

IL DISCO

Schumann-Haus, 1853

Schumann-Haus, 1853

Il progetto discografico solistico di Paolo Ehrenheim, pubblicato nel 2026 da Aulicus Classics.

AULICUS CLASSICS · ALC 0169

Paolo Ehrenheim al pianoforte

IL CONCETTO MUSICALE

Un dialogo attraverso il tempo

Un dialogo attraverso il tempo

La registrazione disegna un viaggio musicale attraverso tre compositori e l’atmosfera artistica che circondava la casa Schumann nel 1853. La scrittura pianistica tarda di Robert Schumann, le Variazioni di Clara e la Sonata op. 5 di Brahms entrano in dialogo come voci vicine e tuttavia irriducibili.

1853 non è soltanto una data: è il punto d’incontro di tre personalità artistiche e l’inizio di un dialogo destinato a lasciare una traccia profonda nella storia della musica.

1853 non è soltanto una data: è il punto d’incontro di tre personalità artistiche e l’inizio di un dialogo destinato a lasciare una traccia profonda nella storia della musica.